Ciao sono Pippo,
sono appena arrivato in un posto nuovo
"che bello qui, ci sono tutti i miei amici"…..
ciao papà vai pure……
Pippo è un bambino come tanti, piccino, dolce, vivace, ma con lo sguardo perso nel vuoto, Pippo è alla ricerca…….
Si, ma alla ricerca di cosa?
Pippo è alla ricerca di affetto, di comprensione, di abbraccio, di un porto sicuro in cui rifugiarsi.
Pippo quando si innervosisce si chiude in un pallina, ginocchia al petto, testa tra le gambe……l'involucro è pronto.
Gli altri bimbi "Pippo è un po pazzo, è strano"….
no bimbi Pippo non è strano, ha bisogno dei suoi tempi….
ma nella mia testa penso: Pippo è solo, Pippo non sa qual'è il suo posto, non sa a chi appartiene, non sa chi gli vuole bene….Pippo fa parte di una famiglia allargata.
Pippo nasce in una famiglia felice, dopo qualche anno mamma e papà si lasciano…..un anno dopo Pippo avrà 2 famiglie 2 nuovi fratellini…e lui sta in mezzo….
Vi racconto questa storia, una storia che è simile a quella di molti bambini della società post-moderna, una società frantumata, una società che non accetto i NO, non accetta un momento di crisi.
Una società in cui ciò che si rompe si butta, dall'oggetto, al lavoro, ai rapporti, alla famiglia….e il risultato sono questi bimbi….vaganti…persi….deviati.
I bambini, soprattutto se piccini, sono molto semplici, abitudinari….ma questi genitori come sono? complessi, pensano che tutto si possa risolvere con una battuta…..ma Pippo non saluta mai la sua mamma quando arriva…Pippo non l'aspetta….Pippo vuole una mamma sicura…..
Con questi bimbi nascono nuove patologie, nuovi disturbi comportamentali…ma questa volta, miei cari genitori, la medicina non è inefficace, perché Pippo, Carlo, Mattia, Katia, Cristina, Jessica….non hanno colpa, non fanno monellerie, la loro aggressività, la loro anomia sociale è frutto di un vostro capriccio, di una vostra incompetenza.
Queste storie sono molto tristi….non c'è dolcezza in tutto ciò…ma ogni bimbo ha bisogno di dolcezza….ed il mio sorso di oggi è: non buttate via il vecchio, tutto si può aggiustare e quando non è possibile non siate egoisti…la vita dei vostri figli dipende da voi…quindi concedetevi un pausa…trovate soluzioni insieme Mamma e Papà….perché questi bimbi non hanno colpa…non sono monelli…non sono iperattivi….si trovano solo nel labirinto senza uscita delle famiglie allargate.
Dott.ssa De Simone Cristina




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